Repellente per zanzare

Di prodotti antizanzare in commercio ne esistono davvero tanti, dalle classiche spirali al repellente per zanzare da applicare direttamente sulla pelle, dai braccialetti imbevuti di essenze naturali agli spray per abiti, oltre ad una serie di trovate di ultima generazione dall'efficacia ancora tutta da verificare. Ma come scegliere il repellente per zanzare più efficace? Occorre tenere gli occhi bene aperti perché non tutto quello che si spaccia per repellente per zanzare lo è davvero.

Come scegliere il repellente antizanzare più efficace

Per scegliere un repellente per zanzare efficace tutto parte dall'etichetta: anche se è scritta in piccolo o addirittura nascosta, la prima cosa da controllare è che si tratti di un presidio medico chirurgico, altrimenti siamo di fronte ad un cosmetico che non può vantare alcuna azione repellente contro le zanzare. Successivamente bisogna controllare il tipo di principio attivo su cui si basa il prodotto; i più efficaci sono sostanzialmente tre: la dietiltoluamide, l'icaridina e il citrodiolo, l'unico principio attivo di origine vegetale con un'efficacia accertata. È inoltre necessario controllare anche la concentrazione, ovvero la quantità di principio attivo ogni 100 g di prodotto.

II repellente da 30 è molto efficace ma non adatto alle pelli delicate come quelle dei bambini, intorno ai 15 è medio e 10 è piuttosto delicato. Non bisogna farsi ingannare dai prodotti che si spacciano per naturali ma in realtà contengono sostanze chimiche. Non facciamoci illusioni: all'aperto le candele di citronella e le piante di menta o geranio non garantiscono una grande protezione contro le zanzare. Se il repellente per zanzare non dovesse essere sufficiente a farci vivere in armonia la nostra estate e l'ambiente a noi circostannte dovesse essere invaso dalle zanzare, mettiamo da parte gli insetticidi spray e concentriamoci su come poter catturare questo insetto mediante l'utilizzo di trappole per zanzare.

Repellenti per zanzare cutanei

Quando si parla di repellenti per zanzare, generalmente si fa riferimento a tutti quei prodotti da applicare sulla cute per tenere alla larga le zanzare ed evitare di essere punti, specialmente quando si è all'aria aperta. La stragrande maggioranza dei repellenti che si trovano sul mercato (4 su 5) sono a base di un composto chimico noto come DEE T (Dietiltoluamide) presente in una concentrazione che può variare dal 7 al 30%. Si tratta del principio attivo antizanzare più potente in circolazione, in grado di garantire risultati ottimali, fornendo una protezione per diverse ore ore, ore, ore). Pur essendo in linea di massima considerato sicuro, ha un potere di assorbimento cutaneo molto elevato e richiede pertanto alcune precauzioni d'uso nei bambini.

Negli USA è sconsigliato fino ai due mesi di età, mentre nel nostro Paese se ne vieta l'uso al di sotto dei 6 mesi e si sconsiglia una concentrazione superiore al 10% sotto i 12 anni. Bisogna inoltre fare attenzione ad applicare questi prodotti al mare in quanto aumentano la sensibilità al sole. Recentemente è stata introdotta una nuova sostanza brevettata dalla Bayer con una maggiore tollerabilità rispetto al DEE T, ovvero l'Icaridina che si trova nell'Autan. Questo principio attivo è più sicuro anche in età pediatrica in quanto non viene assorbito dall'epidermide, tuttavia se ne sconsiglia l'uso al di sotto dei due anni d'età. II repellente per zanzare va applicato solo sulle parti scoperte del corpo, evitando ferite, irritazioni e abrasioni e avendo cura di non spruzzare direttamente sul viso ma di applicare con le dita. I repellenti per zanzare cutanei a base di sostanze vegetali, come eucalipto, citronella, menta o geranio, pur vantando un'elevata tolleranza, hanno una scarsissima efficacia che dura meno di un'ora.

Altre categorie di repellenti per zanzare

  • Spirali repellenti. La spirale a base di piretroidi, come la dialletrina, garantisce una protezione molto efficace all'aria aperta, cosi come fornelletti e lampade che bruciano piastrine con gli stessi principi attivi. Sono piuttosto ben tollerati, anche se è sconsigliato l'uso in presenza di bambini di età inferiore a 3 anni, soprattutto in ambienti chiusi. Si basano su una categoria di sostanze chimiche con un profilo tossicologico limitato, ma è sconsigliata l'esposizione in caso di particolare sensibilità alle vie respiratorie, come in presenza di asma e di allergie in generale.
  • Braccialetti, cerotti, salviette. Secondo l'Iss, i braccialetti antizanzare imbevuti di sostanze repellenti non hanno alcuna efficacia contro le zanzare, a parte in prossimità della zona in cui vengono applicati. Di scarsa efficacia anche i cerotti dermici. Più efficaci e pratiche sono invece le salviette umidificate, contenenti DEE T, ma richiedono più applicazioni dello spray in quanto il principio attivo viene rilasciato in quantità limitata.
  •  Spray per tessuti. Generalmente a base di permetrina, si spruzzano sui vestiti e sulle zanzariere e agiscono per molte settimane. Non vanno spruzzati sugli abiti dei bambini di età inferiore a tre anni. Quelli a base di sostanze naturali sono più sicuri e possono essere utilizzati sulle culle e sui passeggini con effetto di repellente per zanzare.
  • Lampadine gialle. Accese emettono una luce con una particolare lunghezza d'onda che allontana le zanzare. Alcuni studi scientifici ne hanno dimostrato l'efficacia nei confronti della zanzara Culex quinquefasciatus, con una riduzione degli esemplari di più del 90%, ma non contro la zanzara tigre, attiva prevalentemente di giorno.
  • Dispositivi ad ultrasuoni. Questi apparecchi, disponibili anche con della app per smartphone, producono ultrasuoni che promettono caratteristiche di repellente per zanzare femmine, il che sarebbe la soluzione ideale per proteggere i più piccoli da questi fastidiosi insetti. ln realtà tutti gli studi scientifici condotti ne hanno dimostrato l'inutilità in quanto le zanzare non sentono.