Punture di zanzare

 

Con il caldo e le belle giornate, arrivano purtroppo a farci compagnia anche degli ospiti decisamente poco graditi: le zanzare. Ogni estate ciascuno di noi è chiamato ad affrontare la propria piccola e personale guerra, contro questi insetti che, immancabilmente, arrivano a turbare le nostre notti con il loro tipico ronzio e, soprattutto, con le loro fastidiosissime punture. Le punture di zanzare, che provocano i ben noti piccoli gonfiori rossastri e circolari che costellano spesso la pelle del nostro corpo, in particolare di braccia e gambe, sono uno dei maggiori fastidi che si accompagnano la bella stagione. Ma vediamo di conoscere meglio questo famigerato insetto, compagno fisso ed indesiderato delle gite all'aria aperta e delle notti d'estate.

Punture di zanzare: quali pericoli?

Le zanzare sono un particolare tipo di insetto appartenete all'ordine dei Ditteri, con un piccolo corpo leggermente allungato della lunghezza che va dai 3 fino ai 15 millimetri. La loro caratteristica principale è la particolare conformazione dell'apparato boccale nelle femmine (infatti sono solo le femmine a pungere) che consente loro di pungere e succhiare i fluidi vitali — in particolare il sangue — di altri animali al fine di ottenere le sostanze nutritive necessarie alla maturazione delle uova. Queste punture, però, non sono del tutto immuni dal rischio di trasmettere, sia all'uomo che agli animali domestici, malattie anche gravi, a causa di microrganismi patogeni che la zanzara inetta nel sangue del malcapitato.
Le zanzare più pericolose sono quelle del genere Anopheles, il cui morso può provocatela malaria Mentre le zanzare del genere Aedes (note anche come Zanzara Tigre) possono provocare malattie come Dengue, Zika e febbre gialla. Queste specie sono diffuse principalmente nelle zone tropicali. ln Il rischio che possano diffondersi anche in Europa (e con esse le malattie appena citate) è molto limitato.
Non sono da escludere però altri tipi di problemi connessi alla puntura di zanzare, come per esempio, alcune forme di reazione allergica (per fortuna piuttosto rare), soprattutto nei bambini, che spesso riportano notevoli gonfiori a seguito dei morsi. La prima cosa da fare per intervenire e ridurre il gonfiore e il prurito è l'applicazione di ghiaccio sulla parte colpita. E' necessario poi evitare di grattarsi (anche se il prurito rappresenta la principale conseguenza della puntura). Si eviterà cosi di diffondere la sostanza irritante e di provocare lesioni alla pelle.

Perché le zanzare ci pungono e come proteggersi?

Secondo alcune credenze popolari le zanzare sono portate a pungere le persone con il sangue più dolce. Ma è un mito che bisogna sfatare. ln realtà le zanzare sono attratte dal calore irradiato dal corpo. Anche per questo tendono a pungere più spesso i bambini che, rispetto agli adulti, hanno una maggiore dispersione di calore e tendono a sudare di più.
Ma come proteggersi dalle punture di zanzare? Le zanzare hanno bisogno di acqua per riprodursi. E per questa ragione che sono cosi numerose nelle zone lacustri e paludose. Ma possono bastare anche piccole pozze di acqua stagnante per favorirne la proliferazione. Evitare i ristagni d'acqua, anche piccoli, è senz'altro una prima forma di prevenzione. Una dei più tradizionali modi per difendersi dalle punture di zanzare è, naturalmente, anche cercare di lasciare scoperte il meno possibile la pelle . Ma è anche vero che d'estate è un po' difficile evitare di scoprirsi. Molto utile per proteggere i bambini sono le retine, da collocare su carrozzine, lettini e passeggini. E poi utilissimo dotare le finestre di casa di zanzariere, che consentano di tenere aperte le finestre senza il rischio che zanzare e altri insetti si introducano all'interno. Ma, spesso, queste precauzioni non bastano ed è necessario ricorrere all'utilizzo di prodotti specifici per eliminare le zanzare o, quanto meno, tenerle lontane da noi, fino ai casi in cui è necessario precedere a forme di disinfestazione ambientale Molti sono i prodotti efficaci in commercio, da quelli per l'ambiente a base di citronella (che ha il potere di tenerle lontane), agli spray per uso topico, fino ai più potenti insetticidi a base chimica per la disinfestazione di ambienti più vasti.