Le mosche volanti sono pericolose? 

 

Le mosche volanti sono insetti estremamente fastidiosi e difficili da catturare. Le mosche appartengono all’ordine dei Ditteri e ne esistono di molte specie, le più comuni in Italia sono le mosche domestiche, che sono presenti un po’ dappertutto.
Avere in casa delle mosche volanti è frequente durante la stagione calda se si tengono le finestre aperte, in particolar modo se è buio e c’è una luce accesa nella stanza. Tutti gli insetti sono attirati dalla luce, ruotano attorno alla fonte luminosa con voli irregolari e continui, tali da innervosire chiunque con il loro ronzio e il solletico che fanno quando si posano addosso. Alcune specie di mosche volanti pungono ed è più facile trovarle all’aperto, nei boschi o nelle campagne; a seconda del tipo di mosca, si formano dei ponfi pruriginosi e dolorosi, che però raramente portano a gravi conseguenze. Sebbene le mosche volanti proliferino nell’immondizia e negli escrementi, trasmettono malattie raramente e solo se pungono, però trasportano ogni genere di batterio indirettamente, posandosi su escrementi e cibo.
Le mosche volanti sono pericolose per la salute, oltre che particolarmente moleste e per tenerle lontane il sistema più elementare e mantenere l’ambiente perfettamente pulito, perché sono attirate dal cibo in decomposizione dove depongono le uova.


La specie più comune di mosche volanti nasce dalla materia organica in putrefazione sotto forma di larve, che vengono usate per pescare; se in casa si notano parecchi mosconi neri provenienti da una zona particolare, è bene analizzare con attenzione l’ambiente, perché vi potrebbe essere qualche carogna o del cibo avariato. L’unico rimedio casalingo contro le mosche volanti sono le zanzariere, che impediscono di entrare nell’appartamento, ma il problema è quando ci si trova in giardino o all’aperto durante l’estate, perché non è possibile eliminare le mosche volanti dal loro ambiente naturale. Per evitare di attirarle bisognerebbe non sudare o non emettere alcun odore oppure cospargersi di spray repellenti che però non sempre sono efficaci. Qualunque tipo di profumo dà fastidio alle mosche volanti, come anche alle zanzare e a tutti gli insetti in generale, però questo non esclude la noia di sentirsi ronzare intorno le noiose mosche. Solitamente si riesce a convivere più o meno bene con gli insetti, però il problema sorge quando le mosche volanti sono tante al punto da infestare in maniera persistente case e ambienti professionali. Sono animali molto invadenti che se trovano del cibo difficilmente se ne vanno; inoltre è praticamente impossibile schiacciarle perché hanno la vista a 360°, pertanto l’unico modo per sperare di colpirle è agire da destra e da sinistra dato che sono velocissime e volano in maniera irregolare.


Le mosche volanti sono pericolose anche per gli animali, in particolare quelli delle stalle come mucche e cavalli, perché trasmettono la Salmonella e l’Escherichia coli, il noto batterio delle feci che colpisce anche l’uomo.
Una volta deposte, le uova delle mosche si sviluppano rapidamente e nel giro di una settimana possono nascere centinaia di esemplari, che hanno una vita media di un mese. Una femmina di mosca nel suo periodo fertile depone circa 200 uova ogni tre o quattro giorni in qualunque tipo di materiale in decomposizione. Nel giro di una decina di giorni nasceranno mediamente 1000 mosche che, a loro volta, daranno vita a nuove larve che diventeranno mosche in una settimana.
Si fa presto ad essere invasi dalle mosche volanti e bisogna correre ai ripari al più presto perché oltre ad essere moleste sono anche pericolose.