Formiche Rosse


Le formiche rosse sono una specie di insetti particolarmente diffusa nell’emisfero boreale ma frequente anche in Europa e in Italia. Scientificamente si chiama Formica Rufa ed è più grande delle comuni formiche nere, assai diffuse nei giardini e negli appartamenti.
Le formiche rosse non pungono come molte persone credono, ma possono lanciare l’acido formico fino a 30 cm di distanza per colpire le prede vive, che sono principalmente insetti e afidi, infatti le formiche rosse sono particolarmente diffuse nei boschi e sugli alberi. All’aperto e, più raramente nei giardini domestici, sono capaci di costruire nidi alti fino a 2 metri che vengono usati dall'uomo per combattere altri insetti dannosi trapiantandoli nei boschi. Oltre a cibarsi di insetti, le formiche rosse mangiano qualunque materia organica anche in avanzato stato di decomposizione: animali morti, escrementi, avanzi di cibo avariato e qualunque altra cosa particolarmente disgustosa, tanto da essere definite insetti spazzino. Le formiche rosse raggiungono 1 cm di lunghezza ed hanno potenti mandibole che usano solamente per nutrirsi o lottare contro altri animali, sebbene qualche specie possa colpire l’uomo se viene infastidita.
Dal punto di vista riproduttivo, le formiche rosse creano relazioni tra un maschio e diverse femmine, di cui solo alcune sono feconde e in grado di riprodursi. Nelle colonie di formiche rosse vi sono più regine, perché dopo la fecondazione alcune regine vengono riammesse nella colonia, con la conseguenza di formare lunghissime reti di gallerie che portano ognuna ad una femmina fecondata, che non può uscire fuori dal formicaio altrimenti morirà. Le formiche rosse sono molto aggressive, difendono il loro territorio e lottano con altre formiche presenti nella zona eliminandole senza pietà e spesso mangiandole. Sebbene non siano diffuse quanto quelle nere, anche le formiche rosse infestano i giardini e le abitazioni domestiche, inoltre sono portatrici di malattie perché si nutrono di escrementi e carcasse, quindi veicolano ogni sorta di batterio.

I rimedi

I rimedi casalinghi per eliminare le formiche rosse sono il sale, l’aceto, il succo di limone, ma purtroppo non servono assolutamente a niente; qualunque tipo di formica va eliminata andando a colpire il nido e la regina o, nel caso delle formiche rosse, le numerose regine che depongono le uova. Questi insetti sono molto più diffusi in campagna rispetto alla città e, come le altre specie, non raggiungono mai i piani alti delle abitazioni, a meno che non vi siano dei terrazzi vicini ad alberi o giardini. Come tutti gli insetti sono attirate dal cibo e dall’acqua, quindi le zone più a rischio sono la cucina, la dispensa e il bagno. Potenzialmente le formiche possono fare il nido dappertutto e talvolta non è semplice individuarlo perché si trova sotto le fondamenta della casa o all’interno di qualche fessura nel muro molto difficile da scovare. Le formiche nere sono più semplici da vedere, perché sono più frequenti nelle abitazioni e trascorrono il tempo a portare il cibo nel nido; lo stesso comportamento lo hanno le formiche rosse, a differenza del fatto che, se vengono lasciate prosperare, le colonie possono superare i 500mila individui. Non servirà a niente uccidere le operaie che sono fuori dal nido in cerca di cibo ed occorre un trattamento professionale per trovare l’origine della colonia e debellare le regine definitivamente, altrimenti ogni anno il problema si ripresenterà e nasceranno nuovi esemplari in numero crescente.